Eppure proprio nell'angolo creato dal mio gradone e l'asfalto, una pianticella di ortica strenuamente ha trovato la vita e faticosamente prospera.
Oggi mentre passavo di qua con le buste della spesa, mi son soffermato a guardarla.
Sì, perché questa pianticella di ortica mi ricorda un po' l'uomo. Piegato, colpito, soffocato, è sempre in grado di risollevarsi e di riprendere vita. L'uomo è forse l'essere vivente più adattabile in natura, quello che sa sempre far fronte alle diverse situazioni ed in ciascuna rigenerarsi.
Sono sicuro che sarà così anche per le popolazioni tragicamente colpite dal terribile terremoto di questi giorni in Abruzzo.
Sono certo che ancora una volta la forza e capacità di adattamento anche nelle situazioni drammatiche che ha l'uomo saprà far rinascere vita anche da questa devastante situazione.
Sono certo che una ricostruzione sarà possibile: ceramente delle strutture (quella è una ricostruzione abbastanza facile) ma anche delle vita, della speranza, della voglia di andarre avanti di coloro che hanno perso tutto o peggio ancora... tutti...
Il mio augurio per questa Pasqua va prima di tutto a tutti loro. Che quella loro sia davvero una rinascita dalle macerie come quella della pianticella di ortica sull'asfalto antistante il mio portone.
Ed un caro augurio a chi ha avuto la pazienza di leggere questo mio nuovo post.
Buona Pasqua, di cuore!
Mat
Buona pasqua anche a te Matt.
RispondiEliminaBella la foto. Dovresti farne un album lo sai?