Anche un cane può avvertire il dramma dell'abbandono, della solitudine, del vuoto intorno che "strizza" il cuore fino quasi a provare un dolore fisico.
Ed io affacciato a questa finestra non posso fare a meno di sentirlo vicino, di voler quasi scendere la mia rampa di scale ed andarlo a rincuorare. Che non è tutto qui! Che la sua padrona è solo andata a prendere un caffè, che nessuno ha l'intenzione di abbandonarlo.
Ho provato anche a chiamarlo dalla finestra, ma sembra non sentirmi. Il suo dolore è così grande che quasi non avverte la voce di chi vorrebbe tendergli una mano di aiuto.
Credo di capirlo un po', anche se razionalmente, sorrido perché so che la sua brutta esperienza durerà solo qualche minuto... mentre non sempre è così per tutti...
Oggi è una bella giornata. E non sto parlando del tempo atmosferico (che pur è finalmente un po' clemente).
Stamani la radio ha messo una serie di pezzi indovinati nel mio breve viaggetto in macchina.
Stamani girando per le vie della mia "città adottiva" guadavo la gente e sentivo le loro vite vicine. Ho aperto la porta del tabaccaio ad un turista inglese con le stampelle ed il suo caldo sorriso seguito da un altrettanto caldo "Thank you very much" per un istante mi ha fatto sentire meno inutile.
Stamani il commesso di una libreria che a colpo sicuro mi ha trovato quello che cercavo non limitandosi a due sole parole di rito, ma accompagnando il gesto con qulalche frase in più mi ha dato una parvenza di dialogo... e quegli istanti mi sono sembrati ore di un interessante e appassionata conversazione.
Stamani sentivo una certa serenità...
E' strano, visto che niente è cambiato, visto che la mia vita continua a somigliare a quella della famosa particella di sodio in acqua Lete. E' strano dopo questa settimana appena trascorsa in cui una dopo l'altra ho dovuto accusare i colpi di alcune spiacevoli ed impreviste delusioni, di fronte alle quali temevo che in queste prime ore di tempo libero avrei sentito il peso... Tutto è facile quando il lavoro ti forza ad uscire da te stesso, ma la realtà si presenta a batter cassa non appena il tempo libero ti si dilata davanti. E invece no!
Sarà che forse è come ci si pone davanti alla realtà a fare la differenza.
Oppure sarà anche vero che per noi è un po' come per gli orsi. Si sa: l'orso più pericoloso, più violento, più reattivo è quello ferito ma non in modo mortale. Quell'offesa, quel colpo, quella fitta dolorosa che pur non lo ha toccato nei centri vitali, scatena in lui una reazione che in situazioni normali non avrebbe mai avuto. Potrei definirla la "rivincita della vita" che alza il dito medio di fronte a chi ha sparato e gli dice pure: "e mo so' cazzi tuoi!! Perché t'accoppo pure!"
A supporto delle mie riflessioni metto questo testo che è per l'appunto la prima canzone che la radio ha messo (... per me?) stamani.
Credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l’acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh
D’un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così...
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore

potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita...
l’amore...
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
ah!
(vocalizzato)
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
meraviglioso
(vocalizzato)
La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
(Meraviglioso, Negramaro)
Non sopporto chi tratta i cani in questa maniera qui. Tanto vale non prenderli no? Io che quando ne vedo uno mi faccio pure la storiella di che ruolo abbia nel mondo!!
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