venerdì 14 gennaio 2011

Ci risiamo!

E così si torna a scrivere...
Ho lasciato passare tutto il 2010 e mezzo 2009 senza più farmi vivo qui.
Non sapevo cosa scrivere e a volte mi sembra che a nessuno possa interessare il semplice racconto della "banalità quotidiana" di una vita forse un po'... piatta.
Però mi son detto che scrivere su queste pagine può servire a me, giusto per avere un piccolo punto di riferimento dove mettere pensieri, racconti, esperienze vissute da poter rileggere anche a distanza di tempo.
Non so qanto sarò costante nel far questo.
Può darsi che da un post ad un altro passi anche molto tempo... o forse no. Scriverò qando avrò qalcosa che val la pena di scrivere o quando avrò voglia o bisogno. Non mi sentirò legato o obbligato a mantenere delle tempistiche ma quando sentirò di voler mettere giù qualcosa, so di avere una pagina bianca pronta ad accoglierlo... quando sarà, sarà...
Magari, come talvolta succede in questi casi, il cominciare a scrivere stimolerà il fluire di idee ed altro scrivere.

In questi ultimi tempi sento tanto bisogno di "aria"...
Bisogno di uscire, di stare all'aperto. E non siamo propriamente in primavera...
Deve essere la ripetitività del lavoro sempre più estenuante e rpetitivo, il fatto che per ricodare l'ultimo giorno di ferie goduto ci vuole uno storico di mestiere... Sarà che sempre per lavoro le giornate passano all'interno delle solite 4 mura e sempre da solo.
però ho tanto bisogno di bel tempo, aria, contatto con la natura.

A proposito di natura... mi è capitato di vedere recentissimamente un bellissimo film del regista thailandese Apichatpong Weerasethakul: Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti.



E' un film che parla della vita dell'uomo, del momento della morte e della reicarnazione. Ciò che mi ha colpito moltissimo è il ruolo determinante e dominante che ha la natura. Nel film è una vera protagonista, non relegata a commento e sfondo della storia dei protagonisti, ma essa stessa protagonista quasi come avesse una personalità propria. La vita umana dei protagonisti è vista come una fase di passaggio tra le varie re-incarnazioni, come un momento della millenaria storia del creato. Poco conta quale essere, animale o vegetale, sia stato Boonmee nelle sue vite passate o cosa diventerà in quelle future. Al centro, protagonista della vicenda, sta la natura che in tutte queste forme meravigliosamente si esprime.
Un film molto lontano dalla nostra mentalità occidentale, molto antropocentrica. Un film che forse ci spiazza un po' e turba, concentrati come siamo a vederci sempre artefici e protagonisti del tutto, con un mondo a noi asservito che ci gira intorno. Ma è anche un film che mette una pace interiore assoluta, che riporta chi lo vede con apertura mentale assoluta, ad un dalogo intenso e profondo con quella natura di cui anche noi, volenti o nolenti facciamo parte.
Consigliatissimo!!

E adesso vedremo cosa ci riserverà il week end.
Un saluto
Mat

sabato 2 maggio 2009


sabato 25 aprile 2009

Il lato oscuro dell'amore ;-)

...Beh se sono riusciti a trovarsi loro significa che amare è veramente possibile per tutti ;-)
Qualcuno poi mi dovrebbe spiegare come fanno per baciarsi, ma lascio questi aspetti particolari alla loro intimità, reprimendo questa piccola curiosità morbosa...

Scherzi a parte questa foto l'ho scattata al Salone Internazionale del Mobile di Milano dove sono stato Mercoledì per motivi di lavoro.
E' stato bello tuffarsi per un giorno in quel mondo. Perché ho portuto provare che nonostante la crisi economica che ci sta affossando, c'è un energia nell'imprenditoria italiana, un desiderio di resistere, di lottare con il coltello fra i denti che non immaginavo.
Ho potuto constatare come il "design" italiano stia ancora camminando a testa alta nel mondo. In esposizione ho potuto ammirare con meraviglia quanto ancora la nostra creatività sia leader nel mondo e meriti un futuro più roseo di quello che il presente ci sta dando.
Nonostante la bassezza della nostra politica e la drammaticità delle contingenze mondiali, abbiamo un sistema capillare di piccola e media imprenditoria che è fatta di gente creativa, intelligente, laboriosa, desiderosa di emergere.
Sono sicuro che loro ci salveranno!

Buona "Liberazione" a tutti.
Che sia per tutti una liberazione da ciò che in questo momento opprime i vostri cuori!
Mat

martedì 14 aprile 2009

Il giorno dei lunghi coltelli

Giornata strana questa Pasquetta.
O almeno lo è stata per me.
Capita ogni giorno di aver a che fare con qualcuno che ci è in qualche modo ostile. E' abbastanza normale che nelle nostre molte frequentazioni giornaliere si possa trovare chi non ci apprezza, chi ci detesta o semplicemente chi non ha feeling nei nostri confronti.
Tuttavia ci sono giorni nella vita (e per fortuna sono rari) in cui questa sensazione è diffusa, in cui l'ostilità la senti ovunque, in cui i colpi ti arrivano da tutti i lati e diventa difficile difendersi.
Oggi è stato un po' così. E sono comunque contento di questa giornata perché penso che sono queste le giornate che più ti fanno aprire gli occhi e capire tante cose di te e di ciò e chi ti circonda.
Son questi "giorni dei lunghi coltelli" che possono anche un po' cambiarti dentro e fare prendere alla vita dei "corsi imprevisti".

E ora buon inizio settimana a tutti ;-)
Mat

sabato 11 aprile 2009

PASQUA

Il portone di casa mia si affaccia direttamente sulla strada, senza un briciolo di cortiletto o camminamento in ghiaia... Gradone e subito l'arido asfalto.
Eppure proprio nell'angolo creato dal mio gradone e l'asfalto, una pianticella di ortica strenuamente ha trovato la vita e faticosamente prospera.
Oggi mentre passavo di qua con le buste della spesa, mi son soffermato a guardarla.
Sì, perché questa pianticella di ortica mi ricorda un po' l'uomo. Piegato, colpito, soffocato, è sempre in grado di risollevarsi e di riprendere vita. L'uomo è forse l'essere vivente più adattabile in natura, quello che sa sempre far fronte alle diverse situazioni ed in ciascuna rigenerarsi.
Sono sicuro che sarà così anche per le popolazioni tragicamente colpite dal terribile terremoto di questi giorni in Abruzzo.
Sono certo che ancora una volta la forza e capacità di adattamento anche nelle situazioni drammatiche che ha l'uomo saprà far rinascere vita anche da questa devastante situazione.
Sono certo che una ricostruzione sarà possibile: ceramente delle strutture (quella è una ricostruzione abbastanza facile) ma anche delle vita, della speranza, della voglia di andarre avanti di coloro che hanno perso tutto o peggio ancora... tutti...
Il mio augurio per questa Pasqua va prima di tutto a tutti loro. Che quella loro sia davvero una rinascita dalle macerie come quella della pianticella di ortica sull'asfalto antistante il mio portone.
Ed un caro augurio a chi ha avuto la pazienza di leggere questo mio nuovo post.
Buona Pasqua, di cuore!
Mat

venerdì 10 aprile 2009

GABBIANI IN CITTA' - SEGUITO


Beh, non sarà il vero "nido d'amore", ma almeno il piccolo quando nascerà, sarà.. al caldo...

mercoledì 8 aprile 2009

GABBIANI IN CITTA'


Eccomi, amore! Finalmente a casa...



Scusa il ritardo tesoro, ho trovato un po' di traffico.....