sabato 25 aprile 2009

Il lato oscuro dell'amore ;-)

...Beh se sono riusciti a trovarsi loro significa che amare è veramente possibile per tutti ;-)
Qualcuno poi mi dovrebbe spiegare come fanno per baciarsi, ma lascio questi aspetti particolari alla loro intimità, reprimendo questa piccola curiosità morbosa...

Scherzi a parte questa foto l'ho scattata al Salone Internazionale del Mobile di Milano dove sono stato Mercoledì per motivi di lavoro.
E' stato bello tuffarsi per un giorno in quel mondo. Perché ho portuto provare che nonostante la crisi economica che ci sta affossando, c'è un energia nell'imprenditoria italiana, un desiderio di resistere, di lottare con il coltello fra i denti che non immaginavo.
Ho potuto constatare come il "design" italiano stia ancora camminando a testa alta nel mondo. In esposizione ho potuto ammirare con meraviglia quanto ancora la nostra creatività sia leader nel mondo e meriti un futuro più roseo di quello che il presente ci sta dando.
Nonostante la bassezza della nostra politica e la drammaticità delle contingenze mondiali, abbiamo un sistema capillare di piccola e media imprenditoria che è fatta di gente creativa, intelligente, laboriosa, desiderosa di emergere.
Sono sicuro che loro ci salveranno!

Buona "Liberazione" a tutti.
Che sia per tutti una liberazione da ciò che in questo momento opprime i vostri cuori!
Mat

martedì 14 aprile 2009

Il giorno dei lunghi coltelli

Giornata strana questa Pasquetta.
O almeno lo è stata per me.
Capita ogni giorno di aver a che fare con qualcuno che ci è in qualche modo ostile. E' abbastanza normale che nelle nostre molte frequentazioni giornaliere si possa trovare chi non ci apprezza, chi ci detesta o semplicemente chi non ha feeling nei nostri confronti.
Tuttavia ci sono giorni nella vita (e per fortuna sono rari) in cui questa sensazione è diffusa, in cui l'ostilità la senti ovunque, in cui i colpi ti arrivano da tutti i lati e diventa difficile difendersi.
Oggi è stato un po' così. E sono comunque contento di questa giornata perché penso che sono queste le giornate che più ti fanno aprire gli occhi e capire tante cose di te e di ciò e chi ti circonda.
Son questi "giorni dei lunghi coltelli" che possono anche un po' cambiarti dentro e fare prendere alla vita dei "corsi imprevisti".

E ora buon inizio settimana a tutti ;-)
Mat

sabato 11 aprile 2009

PASQUA

Il portone di casa mia si affaccia direttamente sulla strada, senza un briciolo di cortiletto o camminamento in ghiaia... Gradone e subito l'arido asfalto.
Eppure proprio nell'angolo creato dal mio gradone e l'asfalto, una pianticella di ortica strenuamente ha trovato la vita e faticosamente prospera.
Oggi mentre passavo di qua con le buste della spesa, mi son soffermato a guardarla.
Sì, perché questa pianticella di ortica mi ricorda un po' l'uomo. Piegato, colpito, soffocato, è sempre in grado di risollevarsi e di riprendere vita. L'uomo è forse l'essere vivente più adattabile in natura, quello che sa sempre far fronte alle diverse situazioni ed in ciascuna rigenerarsi.
Sono sicuro che sarà così anche per le popolazioni tragicamente colpite dal terribile terremoto di questi giorni in Abruzzo.
Sono certo che ancora una volta la forza e capacità di adattamento anche nelle situazioni drammatiche che ha l'uomo saprà far rinascere vita anche da questa devastante situazione.
Sono certo che una ricostruzione sarà possibile: ceramente delle strutture (quella è una ricostruzione abbastanza facile) ma anche delle vita, della speranza, della voglia di andarre avanti di coloro che hanno perso tutto o peggio ancora... tutti...
Il mio augurio per questa Pasqua va prima di tutto a tutti loro. Che quella loro sia davvero una rinascita dalle macerie come quella della pianticella di ortica sull'asfalto antistante il mio portone.
Ed un caro augurio a chi ha avuto la pazienza di leggere questo mio nuovo post.
Buona Pasqua, di cuore!
Mat

venerdì 10 aprile 2009

GABBIANI IN CITTA' - SEGUITO


Beh, non sarà il vero "nido d'amore", ma almeno il piccolo quando nascerà, sarà.. al caldo...

mercoledì 8 aprile 2009

GABBIANI IN CITTA'


Eccomi, amore! Finalmente a casa...



Scusa il ritardo tesoro, ho trovato un po' di traffico.....

sabato 4 aprile 2009

LEON

In questo momento, sotto la mia finestra, Leon, un giovane meticcio di poco più di 1 anno, sta abbaiando disperato. La padrona lo ha lasciato fuori da un bar per andarsi a prendere un caffè. Si tratta di pochi minuti, niente di che. Non è un abbandono. Ma lui nel suo cuore di cane questo non lo sa evidentemente, non può capirlo. Piange per essere stato lasciato solo ed ha il drammatico timore che questo sia per sempre. Lo sento nel suo abbaire convuslo, con mugolii che sembrano un pianto, animale, daccordo, ma non meno commovente e disperato.
Anche un cane può avvertire il dramma dell'abbandono, della solitudine, del vuoto intorno che "strizza" il cuore fino quasi a provare un dolore fisico.
Ed io affacciato a questa finestra non posso fare a meno di sentirlo vicino, di voler quasi scendere la mia rampa di scale ed andarlo a rincuorare. Che non è tutto qui! Che la sua padrona è solo andata a prendere un caffè, che nessuno ha l'intenzione di abbandonarlo.
Ho provato anche a chiamarlo dalla finestra, ma sembra non sentirmi. Il suo dolore è così grande che quasi non avverte la voce di chi vorrebbe tendergli una mano di aiuto.
Credo di capirlo un po', anche se razionalmente, sorrido perché so che la sua brutta esperienza durerà solo qualche minuto... mentre non sempre è così per tutti...

Oggi è una bella giornata. E non sto parlando del tempo atmosferico (che pur è finalmente un po' clemente).
Stamani la radio ha messo una serie di pezzi indovinati nel mio breve viaggetto in macchina.
Stamani girando per le vie della mia "città adottiva" guadavo la gente e sentivo le loro vite vicine. Ho aperto la porta del tabaccaio ad un turista inglese con le stampelle ed il suo caldo sorriso seguito da un altrettanto caldo "Thank you very much" per un istante mi ha fatto sentire meno inutile.
Stamani il commesso di una libreria che a colpo sicuro mi ha trovato quello che cercavo non limitandosi a due sole parole di rito, ma accompagnando il gesto con qulalche frase in più mi ha dato una parvenza di dialogo... e quegli istanti mi sono sembrati ore di un interessante e appassionata conversazione.
Stamani sentivo una certa serenità...
E' strano, visto che niente è cambiato, visto che la mia vita continua a somigliare a quella della famosa particella di sodio in acqua Lete. E' strano dopo questa settimana appena trascorsa in cui una dopo l'altra ho dovuto accusare i colpi di alcune spiacevoli ed impreviste delusioni, di fronte alle quali temevo che in queste prime ore di tempo libero avrei sentito il peso... Tutto è facile quando il lavoro ti forza ad uscire da te stesso, ma la realtà si presenta a batter cassa non appena il tempo libero ti si dilata davanti. E invece no!
Sarà che forse è come ci si pone davanti alla realtà a fare la differenza.
Oppure sarà anche vero che per noi è un po' come per gli orsi. Si sa: l'orso più pericoloso, più violento, più reattivo è quello ferito ma non in modo mortale. Quell'offesa, quel colpo, quella fitta dolorosa che pur non lo ha toccato nei centri vitali, scatena in lui una reazione che in situazioni normali non avrebbe mai avuto. Potrei definirla la "rivincita della vita" che alza il dito medio di fronte a chi ha sparato e gli dice pure: "e mo so' cazzi tuoi!! Perché t'accoppo pure!"

A supporto delle mie riflessioni metto questo testo che è per l'appunto la prima canzone che la radio ha messo (... per me?) stamani.

Credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l’acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh

D’un tratto
qualcuno alle mie spalle

forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi

Così...
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore

potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita...
l’amore...
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
ah!
(vocalizzato)
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
meraviglioso
(vocalizzato)
La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita

Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso

(Meraviglioso, Negramaro)

giovedì 2 aprile 2009

DESIDERI

Non siamo fatti che di desideri...
E di un solo grande anelito... quello di realizzarli tutti
Ce ne sono poi alcuni che diventano vitali, assoluti, incontenibili e tendono ad offuscare tutti gli altri, come in un eclissi di sole.
E ti prendono tutte le energie , ti fanno stringere i denti e ti danno quella forza quasi animale che ci metti per vederli avverarsi.
Sono manifestazione di un cuore gonfio, straripante ed incontenibile che comincia a pulsare sempre più forte tanto che lo puoi sentire anche da fuori... TAM.. TAM... TAM.. TAM.. TAM... TAMTAM.. TAMTAM.. TAMTAM...
E quando va così... non esistono briglie capaci di domarlo o muri che possano fermarlo.

...coltiverò così la mia speranza
il mare non si chiude in una stanza
(Albano)


mercoledì 1 aprile 2009

1° Aprile

Ragazzi che giornata!!!

Oggi sono uscito di casa e mi sentivo un "leone".

Oggi uscendo ho avvertito la stima e il calore dei vicini che ho incontrato per strada

Oggi giocando ad un gratta e vinci ho vinto una cifra interessante che tranquillizza la situazione del mio conto in banca!

Oggi entrando a lavoro ho saputo che come attestato di stima per il mio impegno e le mie capacità mi hanno raddoppiato lo stipendio.

Oggi ho sentito mio padre e mia madre essere sereni e felici perché mi hanno snetito sereno e felice.

Oggi ho ritrovato una decina di amici che non vedevo da tempo ed ho scoperto che avevano una voglia matta di rivedermi e abbiamo programmato una serie di uscite da qui a fine Aprile tanto che forse non avrò mai una sera libera.

Oggi ho realizzato un mio sogno, qualcosa in cui non speravo più e che da qualche giorno avevo ormai rinchiuso in "soffitta"... ed invece inaspettatamente e senza che facessi nulla si è avverato.

Oggi ho conosciuto una persona speciale che mi ha detto che mi ama, che sono l'uomo della sua vita e che vuole starmi vicino per sempre.

Peccato che...
...oggi è 1° Aprile... era tutto un simpatico scherzo!
hihihi ;-)