sabato 28 marzo 2009

UN CHIMICO

Nel 1971 il grandissimo Fabrizio De André pubblicò un album ispirato alla celebre Antologia di Spoon River mettendo in musica gli epitaffi di alcuni personaggi.
Trovo che sia un album delizioso, ricco di riflessioni (a volte anche amare, è vero, ma sempre con quel velo di provocatoria ironia e che caratterizza la produzione di Fabrizio) e con un eccezionale lavoro sui testi.
Voglio proporre qui il testo e sotto la canzone "Un Chimico" che si sofferma su alcune riflessioni sull'amore... Beh sì forse con un'immagine un po' negativa e pessimista, daccordo, ma ogni volta che l'ascolto mi colpisce l'eccezionale forza delle parole con cui riesce ad esprimere certi concetti.
La lascio a chi legge questo blog... se mai ci sarà qualcuo.. come piccolo tesoro su cui oter riflettere e da cui farsi emozionare un po'...

FABRIZIO, CI MANCHI MOLTO, SAI!!

Solo la morte m'ha portato in collina
un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria
per bivacchi di fuochi che dicono fatui
che non lasciano cenere, non sciolgon la brina.
Solo la morte m'ha portato in collina.

Da chimico un giorno avevo il potere
di sposare gli elementi e di farli reagire,
ma gli uomini mai mi riuscì di capire
perché si combinassero attraverso l'amore.
Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.

Guardate il sorriso guardate il colore
come giocan sul viso di chi cerca l'amore:
ma lo stesso sorriso lo stesso colore
dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.
Dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.

È strano andarsene senza soffrire,
senza un voto di donna da dover ricordare.
Ma è fosse diverso il vostro morire
vuoi che uscite all'amore che cedete all'aprile.
Cosa c'è di diverso nel vostro morire.

Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.

Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare
guardate l'ossigeno al suo fianco dormire:
soltanto una legge che io riesco a capire
ha potuto sposarli senza farli scoppiare.
Soltanto la legge che io riesco a capire.

Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
Non sapevo con chi e chi avrei generato:
Son morto in un esperimento sbagliato
proprio come gli idioti che muoion d'amore.
E qualcuno dirà che c'è un modo migliore.

martedì 24 marzo 2009

GEOMETRIA (della vita)

Quando la notte vieni svegliato almeno 4 volte diverse dai dolori atroci dei crampi, che ti alzi in piedi e non riesci neppure a muovere un passo dal dolore e ti sembra di avere i muscoli spezzati, capisci che non è notte per dormire, che è inutile riprovarci e allora cerchi di ingannare il tempo come puoi, sperando che il dolore che sei riuscito a fermare dopo un po' non torni...
E così ti vengono in mente i pensieri più strani...

Stanotte pensavo alla geometria,alle figure geometriche...
Pensavo alle rette parallele...
Wikipedia le definisce: Due o più rette distinte nello stesso piano euclideo sono parallele se e solo se non hanno alcun punto in comune, cioè se non si incontrano mai.
Che tristezza, procedere all'infinito sullo stesso piano, magari vicine, vicinissime, infinitamente vicine ma sapere di non incontrarsi mai.
Mi è venuto da pensare quante volte nella vita, nei congfronti di tante persone siamo stati rette parallele... quante occasioni perdute.
Non mi piacciono le rette parallele, sono emblema di storie socnfortanti, vere e proprie sconfitte nella storia personale.
Mi piacciono invece le rette incidenti, quelle che si intersecano in un punto... ed in quel punto è come se la loro storia, quello che sono e che sono state, il pratrimonio che hanno si confondesse, si mescolasse per osmosi... Anche se dovranno procedere infinitamente per strade diverse quel punto storico di intersezione rimarrà condiviso all'infinito.
E poi le rette incidenti incontrandosi, producono, diventano "generatrici"... GEnerano angoli, quindi creano qualcosa, smuovono la loro storia, danno un senso a quel loro incontrarsi facendo comparire qualcosa che è diverso da loro e da ciò che erano prima.
Vorrei che la mia vita fosse solo fatta da rette incidenti, non credo di poter più sopportare rette parallele.

E forse è meglio per voi che leggete che stanotte i crampi mi diano un po' di tregua se questo deve essere il risultato ;-)

Buon Martedì
Mat

domenica 22 marzo 2009

BELLA CANZONE

Ci son dei giorni che senti la felicità così vicina e non riesci a toccarla.
Avresti la soluzione a portata di mano ma fai di tutto per fare le scelte sbagliate ed in questo modo negartela.
Ci son giorni che sei così vuoto dentro...
... che hai bisogno di mettere una canzone così...
e toccare il dolore più profondo, per poterti rendere conto di essere ancora vivo e di poter cambiare la realtà


sabato 21 marzo 2009

FINALMENTE, PIOVE








GRAZIE GIULIACCI!

WIND (epilogo)


Il vento si è calmato...
Ha accumulato dappertutto foglie morte e polvere...
Ha fatto cadere cose, ha sparso i miei fogli in giro...
Adesso ci vorrà un po' di tempo per rimettere tutto a posto.
Poi si potrà tornare... a vivere.

venerdì 20 marzo 2009

WIND

Ho notato che ieri è la prima volta che salto un giorno per scrivere nel Blog... Male! Non devo perdere le buone abitudini. Quindi recupero subito...

Oggi c'è un vento fortissimo qua.
Non mi piace il vento. Per niente.

Mi piace il sole... come a tutti.
Mi piace anche la pioggia... come a pochi. La pioggerellina sottile molto British... sì, sarò strano, ma mi piace.
Mi piace la neve... mette pace e slenzio...
Ma il vento no, il vento non lo sopporto e più è forte, meno lo tollero. Genera solo confusione e scompiglio.
A me il vento fa un po' come fa con le montagne, avete presente?
Raccoglie le nuvole sparse che ci sono nel cielo cirocstante e le addensa tutte lì intorno alle vette. Le piazza lì e da lì non si smuovono finché non si placa e, finalmente, in modo liberatorio, possono svuotare i loro pancioni pieni di pioggia (o neve che sia).
Fa esattamente così anche con me e oggi ho una serie di nubi nere tutte addensate lì intorno, plumbee, pesanti ed opprimenti.
Ci vorrebbe un temporale, sì, un bel temporale, devastante, scrosciante... liberante.

Giuliacci, fammi il piacere... annunciami un bel temporale!

Buon Friday a tutti!
Mat

P.s. magari senza farmi smottare la collina come l'ultima volta un mese fa, sennò rimango pure senza casa!

mercoledì 18 marzo 2009

SEMPLIFICAZIONI BUROCRATICHE

Allora....


Cronaca della "gita turistica" alla Mottorizzazione Civile dovuta a furto portafoglio contenente patente di guida.

Premetto che quanto sotto è pura realtà, anche se sembra incredibile...


All'atto della denuncia alla stazione della Benemerita l'ufficiale che ha redatto il verbale mi informa che mi dovrò recare presso il locale uffcio della Motorizzazione Civile per ottenere una certificazione che la mia patente sia duplicabile.

Stamani armato di buona pazienza mi reco al suddetto ufficio.

Arrivo ore 10.00, fila 3 persone.
Verrò "servito" alle ore 11.30.
Vale a dire, 1 ora e mezzo per 3 persone.

Nell'arco del tempo in questione l'addetto allo sportello si è assentato ripetutamente per 4/5 volte per intervalli di tempo oscillanti tra i 10 e i 15 minuti... vogliamo fare un piccolo sforzo per elaborare un conto sul tempo effettivo lavorato dalla persona in questione in quell'ora e mezzo?

Alle 11.30 è comunque finalmente il mio turno.
Espongo quanto mi occorre.
Risposta del tipo, con tono fra il seccato e di rimprovero: Guardi, che se lo poteva fare dal Carabiniere a cui ha fatto la denuncia questo foglio.

Allora..., volevo dirgli io, non è che stamani non sapendo come impegnare il mio tempo ho ben pensato di venire a fare un giro in Motorizzazione... così tanto per gradire... e magari se vi metteste daccordo tra voi prima di dire al cittadino quello che deve o non deve fare...

Ok, comunque bofonchiando un po' mi stampa un misero fogliettino con la dichiarazione della fattibilità del duplicato patente...

Al che ancora più scontroso si rivolge di nuovo a me e mi dice: Lo sa che lei non può circolare in questo momento

E io: Ma ho una regolare denuncia di furto che comprova il motivo della'ssenza della patente.

E lui: Quello non serve a niente. Se la fermano lei è passibile di sanzione

Avrei voluto dirgli: guardi che ME LO HANNO RUBATO IL PORTAFOGLIO, non me lo sono rubato per conto mio per farvi uno spregio eh!!! Mi volete pure arrestare?

Tutto questo per avere un foglio provvisorio di circolazione, naturalmente... dico PROVVISORIO.
Posso solo immaginare la divertentissima trafila per avere il duplicato vero e proprio:
... dopo 15 giorni lo trovarono crocifisso nella sala principaledella Motorizzazione Civile mentre recitava uno per uno tutti i nomi dei cartelli della segnaletica stradale previsti dal Codice della Strada rispettivamente di: Italia, Svizzera, Romania, Kossovo, Filippine e Burkina Faso... e credetemi, i cartelli stradali di quest'ultimo sono un vero spasso!!!

Davvero... c'è più gusto ad essere italiani!

Buona serata
Mat

martedì 17 marzo 2009

MURI VARI


Mi è venuto da leggere l'oroscopo del giorno:


Incomprensioni con un collega, un amico? Il tuo carattere fiducioso è sempre aperto, generoso, disponibile: se non c'è malafede dall'altra parte, fai tu il primo passo. Mercurio purtroppo non incoraggia il dialogo, crea equivoci, ma con po' di attenzione appiani ogni controversia. La Luna del giorno ti propone nuovi traguardi nel lavoro: sei pieno di entusiasmo. Flirt, amori felici.


Effettivamente è da stamani che cerco di far ragionare un collega su una cosa... e ad ora non si riesce. Sembra di sbattere contro un muro
Ma che gli oroscopi ci indovinino davvero? Bah speriamo che lo facciano anche quando sono positivi...
Via, a proposito di muri lascio il bel testo di una canzone dei Backstreet (ok, dai, capisco,ma almeno questo testo non è male... non mi prendete in giro per i gusti musicali, si far per variare un po'!) Il fatto è che me l'ha fatta saltare in mente lo stesso collega che me la sta fischiettando nell'orecchio da tutta la mattina...


Close your eyes, make a wish
That this could last forever
If only you could stay with me now
So tell me what it is
That keeps us from each other now
Yeah, it's coming to get me
You're under my skin

No, I can't let you go
You're a part of me now
Caught by the taste of your kiss
And I don't wanna know
The reason why
I Can't stay forever like this
Now I'm climbing the walls 'cause I miss you


Take my hand, take my life
Just don't take forever
And let me feel your pain kept inside (oh yeah)
There's gotta be a way
For you and I together now
Yeah, it's coming to get me
You're under my skin
No, I can't let you go
You're a part of me now
Caught by the taste of your kiss
And I don't wanna know
The reason why ICan't stay forever like this
Now I'm climbing the walls 'cause I miss you


It's an illusion
How can I feel this way? (ohh)
If I can't have you
It's an illusion
Nothing is real this way (ohh)If I can't have you


No, I can't let you go
You're a part of me now (now)
Caught by the taste of your kiss (I don't wanna know)

And I don't wanna know
The reason why ICan't stay forever like this (I'm climbing the walls)
Now I'm climbing the walls cause I miss you
I can't let you go, no
And I don't wanna know
The reason why ICan't stay forever like this (ohh, ohh)
Now I'm climbing the walls cause I miss (I miss) you

lunedì 16 marzo 2009

ATTIMO ETERNO







Avete mai vissuto un attimo eterno?
Per Attimo Eterno intendo quell'istante, quel tempo limitatissimo in cui per qualche motivo che può essere diverso per ciascuno si sperimenta una emozione ed una gioia così profonda da farci quasi barcollare.
Può essere l'emozione di un bacio dato e ricevuto con amore, l'applauso di una platea dopo una performance perfetta, l'urlo della curva dopo un goal decisivo, il tributo di riconosimenti ricevuto dopo un importante risultato lavorativio o di studio, il raggiungimento di un obiettivo tanto agognato. Ciascuno può avere un attimo eterno che è completamente diverso da quelli degli altri.
Tutti hanno, però, un qualcosa in comune. L'adrenalina che si sprigiona tutta insieme in quell'istante, il tuffo al cuore che quasi sembra farlo esplodere, il fiato che si mozza improvvisamente, che fa in modo che quell'istante fuggevole resti impresso come un marchio indelebile nella storia personale.
Tanto che il semplice ripensare a quell'attimo è come se ricreasse le sensazioni vissute nel momento, come se fosse ricreabile, ripetibile, replicabile con la sola memoria.
Credo che molti abbiano vissuto almeno un attimo eterno nella vita. E vorrei tanto che chi non lo ha mai vissuto provasse cosa significa.

Io l'ho vissuto
E come il Faust di Goethe in quell'istante ho detto: "Attimo Fermati"!


... restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento,
le luci nel buio di case intraviste da un treno:
siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno
(Francesco Guccini - Incontro)


Buon Lunedì sera!
Mat

domenica 15 marzo 2009

SANTINO (post semi-serio)

Ieri mattina alla radio ho sentito una notizia curiosa.
Nello zoo di Stoccolma uno scimpanzé, Santino, ha sviluppato un comportamento che desta un certo interesse.
Ogni mattina appena svegliato, prima che lo zoo apra, va in giro per procurandosi delle pietre che si porta nella sua gabbia e che dopo l'apertura utilizza per bersagliare i visitatori che si soffermano davanti a lui.
Il comportamento, naturalmente ha destato il massimo interesse degli etologi: si dimostra che alcuni anmali, quanto meno alcuni primati, hanno una capacità di programmazione e premeditazione.
Ma non è tanto questo aspetto scientifico che ha destato la mia attenzione.
Nel sentire la notizia mi è venuto in mente, in qualche modo, un importante personaggio pubblico: l'ex presidente degli USA G. W. Bush..
In fondo anche lui ha passato i primi anni del suo mandato ad accumulare le pietre nella sua "gabbietta" per poi passare il resto del suo tempo a scaricarle da qualche parte, oltre le sbarre di casa sua. Purtroppo con esiti meno divertenti di quelli causati dai lanci di Santino.
Sembrerebbe insomma che il livello intellettivo dei due sia pressoché lo stesso.
Solo che uno è in una gabbia dello zoo di Stoccolma e l'altro è stato presidente della più potente nazione al mondo per due mandati.
Vedi gli scherzi del destino!!!

RITROVAMENTI


Ieri, da qualche parte del mondo mi sono imbattuto in questa "incisione rupestre" lasciata da chissà quale naufrago...
Mi ha colpito così tanto che non ho potuto fare a meno di rubarne un'immagine che voglio mettere qui per chiunque passi.
Chiedo perdono per la qualità della foto, ma quanto meno le parole sono leggibili. Sono quelle che contano. Un cuore capace di tirare fuori queste cose è un cuore veramente grande e chi ne è il destinatario, beh è una persona davvero fortunata...


Ogni ulteriore commento sarebbe superfluo, perciò taccio.

Buona Domenica, mondo!!!
Mat

WISH YOU WERE HERE


So, so you think you can tell Heaven from Hell,
blue skies from pain.
Can you tell a green field from a cold steel rail? A smile from a veil?
Do you think you can tell?

And did they get you trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change? And did you exchange
a walk on part in the war for a lead role in a cage?

How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground. What have we found?
The same old fears,
wish you were here.

Pink Floyd
Album: Wish You Were Here
Anno: 1975


PS: il simpaticone che stamani ha pensato di farmi una sorpresa rubandomi il portafoglio sarebbe così gentile da farmi ritorvare quanto meno i documenti d'identità? Ora non so più chi sono...

venerdì 13 marzo 2009

MESSAGE IN A BOTTLE


Ho deciso di mettere da qui in vanti l'indicatore dell'umore.
Chi ha giocato almeno una volta (o ha visto giocare) a "The Sims" conoscerà il "rombetto" qui a fianco. Compare sulla testa del personaggio protagonista ad indicare l'umore che ha in ogni istante.
Mi sembra simpatico che chi legge questi post (se mai ci sarà qualcuno) conosca l'umore dello scrivente...: aiuta a capire la condizione interiore in cui nasce cioò che è scritto e magari a capirlo meglio.
Una piccola legenda per chi non conoscesse la "materia":
- Colore Rosso: pessimo umore
- Colore Giallo: leggermente negativo
- Colore Verde: buon umore
- Color Platino: esaltazione... sai quando viaggi a un metro da terrà? Ecco così...!
Chiusa la parentesi introduttiva...
Leggevo che è stata creata un'applicazione per Iphone che si rifà all'idea dei messaggi in bottiglia affidati al mare.
Aprendola ci si trova di fronte ad una schermata che mostra una spiaggia.
Si può subito cominciare a scrivere un messaggio, riporlo nella bottiglia "virtuale" ed affidare il tutto al mare ("virtuale" pure lui).
Ovviamente l'applicazione è collegata ad una "rete" che fa in modo che quel messaggio arrivi in qualche punto casuale della "spiaggia" di altri utenti che abbiano la stessa applicazione.
Oppure si può decidere di "passeggiare sulla spiaggia" con il movimento del dito sul touch screen, finché non ci si imbatte in qualche bottiglia contenente il messaggio virtuale di qualcun altro che con la stessa applicaizione ha deciso di affidare al solito "mare virtuale" un pensiero, un desiderio,una richiesta di aiuto...
La notizia è che l'applicazione ha avuto un boom di acquisti appena pubblicata sull'AppStore ufficiale. si parla di centinaia di migliaia di vendite nei primissimi giorni.
Mi fa pensare a quanto oggi tanta gente si sente sola pur vivendo nel villaggio globale. A quanto spesso le nostre relazioni quotidiane siano così superficiali da diventare inconsistenti, tanto che qualcuno sente il bisogno di ricorrere al mitico messaggio in una bottiglia per cercare aiuto da altri come lui...
Temo che a volte siamo dei naufraghi "volontari", degli auto-esiliati, incapaci di attraversare la fetta di mare che ci separa dalla persona accanto a noi. Che magari è veramente una striscia, ma ai nostri occhi appare un Oceano. Ci siamo abituati ad aver paura, a non fidarci a non sapere più consegnarci all'altro da noi.
Ma non sarebbe molto più facile e più bello dare senso alle relazioni che abbiamo, a chi già conosciamo, incontrandosi e facendo in modo che quegli incontri siano un po' più densi di significato? Invece di "attaccarci sempre di più alle nostre isole senza neppure un "Venerdì"?
Bah... vado a buttare una bottiglia anche io... ;-)
Buon pomeriggio!

giovedì 12 marzo 2009

INTRO

Eccomi qua!
Ho aperto un Blog...
Capirai che notizia!
Eh... invece è una notizia.... Sì perché fino a una settimana fa quasi non sapevo cosa fosse un blog e francamente, non ne avevo visitati molti...
Anche adesso francamente non so veramente cosa sto combinando, e cosa scriverò qui. Non so con quale finalità mi butto in questa "avventura".
Non so cosa scriverò e perché...
Forse sarà uno specchio dei miei pensieri, delle riflessioni, o magari un "luogo" dove raccontare qualcosa di me, della mia vita, di quel che succede... O magari sarà una raccolta di "cazzate" tanto per scrivere qualcosa.. Potrebbe essere un po' tutto questo, perché in fondo un blog è come la vita, fatto di momenti seri e di cazzate, di riflessioni e racconti... e di silenzi...
Non so nemmeno quanto e quando ci scriverò... sarò fedele all'impegno?
Chissà, intanto l'ho fatto, c'è, eccolo qui... e magari il fatto che ci sia fa venire voglia di usarlo... Vedremo...
Qualcuno potrebbe chiedermi... ma allora perché lo hai creato se non hai neppure le idee chiare su cosa sarà e su quanto vorrai impegnarti?
Beh, almeno questa risposta è semplice... l'ho fatto perché qualcuno mi ha spinto a farlo, mi ha invitato ed incoraggiato. Perché questo qualcuno è diventato una persona molto importante per me ed al suo invito non posso dire di no. Perché questa persona in poco tempo ha lasciato una profonda traccia nella mia vita e mi ha già insegnato tante cose! Ed allora non ho saputo resistere.. E' un puro atto di follia... Un modo per dire grazie, mi fido di te, ti voglio bene.
Questo mio primo post e tutto il blog è per questa persona, per dirgli grazie e mostrargli quanta fiducia nutro.
Un piccolo regalo che voglio fargli.
Uso le parole di un bellissimo racconto, Il Cacciatore di Aquiloni, che mi ha tanto commosso e coinvolto quando l'ho letto qualche mese fa per una piccola dedica a questa magnifica persona: "Per te un Milione di volte!!!"
Grazie di esserci!

P.S. Il nome del blog non lo spiego... chi lo capisce ha già fatto un passo avanti nel conoscermi... (misterioso eh!!!)