
Ho deciso di mettere da qui in vanti l'indicatore dell'umore.
Chi ha giocato almeno una volta (o ha visto giocare) a "The Sims" conoscerà il "rombetto" qui a fianco. Compare sulla testa del personaggio protagonista ad indicare l'umore che ha in ogni istante.
Mi sembra simpatico che chi legge questi post (se mai ci sarà qualcuno) conosca l'umore dello scrivente...: aiuta a capire la condizione interiore in cui nasce cioò che è scritto e magari a capirlo meglio.
Una piccola legenda per chi non conoscesse la "materia":
- Colore Rosso: pessimo umore
- Colore Giallo: leggermente negativo
- Colore Verde: buon umore
- Color Platino: esaltazione... sai quando viaggi a un metro da terrà? Ecco così...!
Chiusa la parentesi introduttiva...
Leggevo che è stata creata un'applicazione per Iphone che si rifà all'idea dei messaggi in bottiglia affidati al mare.
Aprendola ci si trova di fronte ad una schermata che mostra una spiaggia.
Si può subito cominciare a scrivere un messaggio, riporlo nella bottiglia "virtuale" ed affidare il tutto al mare ("virtuale" pure lui).
Ovviamente l'applicazione è collegata ad una "rete" che fa in modo che quel messaggio arrivi in qualche punto casuale della "spiaggia" di altri utenti che abbiano la stessa applicazione.
Oppure si può decidere di "passeggiare sulla spiaggia" con il movimento del dito sul touch screen, finché non ci si imbatte in qualche bottiglia contenente il messaggio virtuale di qualcun altro che con la stessa applicaizione ha deciso di affidare al solito "mare virtuale" un pensiero, un desiderio,una richiesta di aiuto...
La notizia è che l'applicazione ha avuto un boom di acquisti appena pubblicata sull'AppStore ufficiale. si parla di centinaia di migliaia di vendite nei primissimi giorni.
Mi fa pensare a quanto oggi tanta gente si sente sola pur vivendo nel villaggio globale. A quanto spesso le nostre relazioni quotidiane siano così superficiali da diventare inconsistenti, tanto che qualcuno sente il bisogno di ricorrere al mitico messaggio in una bottiglia per cercare aiuto da altri come lui...
Temo che a volte siamo dei naufraghi "volontari", degli auto-esiliati, incapaci di attraversare la fetta di mare che ci separa dalla persona accanto a noi. Che magari è veramente una striscia, ma ai nostri occhi appare un Oceano. Ci siamo abituati ad aver paura, a non fidarci a non sapere più consegnarci all'altro da noi.
Ma non sarebbe molto più facile e più bello dare senso alle relazioni che abbiamo, a chi già conosciamo, incontrandosi e facendo in modo che quegli incontri siano un po' più densi di significato? Invece di "attaccarci sempre di più alle nostre isole senza neppure un "Venerdì"?
Bah... vado a buttare una bottiglia anche io... ;-)
Buon pomeriggio!
Noooo la voglio anche io questa applicazione!!
RispondiEliminaFrance.
;-)
RispondiEliminaWith no dubt!!!
Si chiama Distant Shore, alla modica cifra di 0,79 EuroCent.Piccolo difetto è che la community "italoparlante" al momento è un po' risicata, per cui almeno per adesso è una "spiaggetta" riservata ad anglofoni.
Io l'ho preso... carino, basta non fermarsi lì sull'isola... altrimenti è triiiiiste.
Ah perchè ci si può fermare sull'isola? Potrei sempre scrivere in inglese no?
RispondiEliminaSi, ma non tutti i possessori di Iphone possono... quindi molti si lamentano della "assenza" degli Italiani..
RispondiEliminaIl fermare sull'isola era in senso figurato, cioè finchè èun po' triste se è l'unico contatto relazionale visto che oltretutto l'icontro che puoi fare è del tutto legato al caso di un "cervellone elettronico" che non si sa con che criteri smista le bottiglie. comunque oggi ho fatto il mio primo lancio.. non si può dire ill contenuto, altrimenti poi non si avvera il desiderio... ihihi